Rafforzare l’imprenditorialità culturale e promuovere uno sviluppo economico sostenibile nell’area adriatico-balcanica attraverso il teatro. È questo l’obiettivo di SEEDs – Strengthening Entrepreneurship Economic Development Sustainably in South Adriatic Area, il progetto finanziato dal programma Interreg IPA South Adriatic Programme 2021–2027 e di cui Puglia Culture è partner.
Il progetto è presentato nel corso di un Info Day alll’Ex Caserma Rossani. Ad aprire l’incontro ci sono stati ii saluti istituzionali e gli interventi di Mauro Paolo Bruno, dirigente della Regione Puglia, e di Claudio Polignano, Autorità di Gestione del programma Interreg IPA South Adriatic 2021–2027. Sono seguiti gli interventi di Sante Levante, direttore di Puglia Culture, Kozeta Kullakshi del Ministero della Cultura dell’Albania e Vasil Jorgji del Teatro Nazionale dell’Albania.Presente anche Lino Manosperta, responsabile dei progetti europei di Puglia Culture.
SEEDs vede la collaborazione di importanti istituzioni dell’area adriatica e balcanica: oltre a Puglia Culture partecipano il Ministero del Turismo, Cultura e Sport dell’Albania, il Teatro Nazionale dell’Albania, l’Unione degli Imprenditori del Montenegro e il Comune di Agnone (Campobasso).
Il cuore del progetto è la creazione di una rete internazionale di teatri, denominata “Teatro dei Balcani”, che partirà dai paesi partner per estendersi progressivamente a tutta l’area balcanica. La rete avrà l’obiettivo di favorire la circuitazione degli spettacoli e la coproduzione teatrale, rafforzando la collaborazione culturale tra i diversi territori.
Il progetto prevede infatti il coinvolgimento dei principali organismi teatrali dei paesi balcanici, includendo non solo i partner ma anche operatori culturali provenienti da Grecia, Serbia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Kosovo e Macedonia del Nord, che saranno invitati a sperimentare forme di cooperazione finalizzate anche a forme di coproduzioni di nuovi spettacoli.
Per raggiungere questi obiettivi, SEEDs lavorerà sul rafforzamento delle competenze delle compagnie teatrali, offrendo percorsi di formazione e supporto nei campi del management culturale, della comunicazione e dei servizi tecnici, così da favorire una reale capacità di operare su scala internazionale.
Parallelamente, i partner del progetto attiveranno una sorta di help desk internazionale, pensato per facilitare contatti, incontri e scambi di esperienze tra operatori culturali di tutta l’area balcanica.
La prima fase del progetto si concluderà a settembre 2026 con una grande convention internazionale a Tirana, durante la quale gli operatori culturali coinvolti potranno incontrarsi e definire concretamente le coproduzioni teatrali e gli spettacoli destinati al nascente circuito balcanico.
Successivamente, a marzo 2027, gli spettacoli realizzati all’interno del progetto saranno presentati in uno showcase in Puglia, mentre a giugno 2027 entreranno ufficialmente nel circuito di distribuzione nei paesi partner.
Con SEEDs, il modello organizzativo e produttivo di Puglia Culture si apre a una dimensione internazionale, diventando un riferimento per la costruzione di una rete teatrale stabile tra l’Italia e i Balcani. Un’iniziativa che punta a rafforzare il dialogo culturale e a generare nuove opportunità per artisti, operatori e istituzioni dell’intera area adriatica.