BIFBA, anni in tasca: a Bari la seconda edizione del festival dedicato alle nuove generazioni

Dal 10 al 14 novembre torna a Bari BIFBA – Bari International Fest Bambin&Adolescenti*, il primo festival delle arti interamente dedicato alle bambine, ai bambini e agli adolescenti. Cinque giornate di teatro, danza, cinema, letteratura, musica, pittura e workshop, per esplorare attraverso i linguaggi artistici il tema scelto per questa seconda edizione: SOGNO.

Un invito a immaginare mondi possibili, a guardare la realtà da prospettive inedite e a riconoscere nell’immaginazione uno spazio di libertà, scoperta e trasformazione. BIFBA mette al centro le nuove generazioni non soltanto come spettatori, ma come protagonisti della vita culturale, riconoscendo il valore del loro sguardo e il diritto a un’offerta artistica di qualità.

Progetto collaterale della stagione di teatro del Comune di Bari, il festival è realizzato dalla Cooperativa Sociale I bambini di Truffaut, con la collaborazione di Puglia Culture. La direzione artistica è affidata a Giancarlo Visitilli. Questa edizione è dedicata alla memoria di Annibale D’Elia.

Il programma si apre martedì 10 novembre alle 17.30 con Ogni sogno è una rivolta, lectio di Paolo Di Paolo. Alle 20 la Scuola Elementare del Teatro presenta Alice o il mondo alla rovescia, ideato e diretto da Davide Iodice. Dopo aver conquistato il pubblico del Teatro Piccinni nella precedente edizione con Pinocchio, che cos’è una Persona?, la compagnia torna a Bari con un nuovo viaggio teatrale tra identità, fantasia e libertà.

Mercoledì 11 novembre alle 20 e giovedì 12 novembre alle 10.30, per le scuole, è in programma Un Poyo Rojo, della compagnia argentina Poyo Rojo, con Luciano Rosso e Alfonso Barón e la regia di Hermes Gaido. Uno spettacolo internazionale, con oltre 1.400 repliche in più di 30 Paesi, che mescola teatro, danza, acrobatica e comicità.

Sabato 14 novembre alle 20 chiude il programma Souvenirs, della compagnia francese Claire e Antho: un’esperienza poetica e visiva che intreccia danza, teatro fisico, ombre e videoproiezioni, esplorando il mondo dei ricordi, dei desideri e delle possibilità ancora da immaginare.

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