Domenica 8 novembre, alle ore 11, al Teatro Piccinni di Bari, Alessandro Gassmann sarà protagonista di «Geppetto e Pinocchio – Il padre e il figlio», il primo dei tre appuntamenti di Mettiamoci il naso – Pinocchio per i bambini di Gaza, progetto culturale e solidale che mette in dialogo grandi protagonisti della cultura italiana con una delle fiabe più amate di sempre, per accendere una riflessione sui diritti dell’infanzia e trasformare la partecipazione culturale in un gesto concreto di solidarietà.
Mettere il naso nelle storie significa anche scegliere di guardare ciò che accade intorno a noi. È da questa idea che nasce il progetto, collaterale alla stagione di teatro del Comune di Bari – Assessorato alla Cultura, Umano Collettivo, realizzato in collaborazione con Puglia Culture, ideato e diretto artisticamente da Francesco Carofiglio e sostenuto da una rete di istituzioni, imprese e realtà del territorio.
Al centro dell’iniziativa c’è Pinocchio, il burattino che nel suo viaggio dal legno alla carne attraversa temi profondamente umani: il desiderio di crescere, il rapporto tra genitori e figli, la ricerca della propria identità, il confine tra verità e menzogna, l’assenza e la possibilità di rinascere. Una fiaba che diventa così una chiave per interrogare il presente e richiamare l’attenzione sulle bambine e sui bambini ai quali la guerra sta negando il diritto a un’infanzia serena e a un futuro.
L’intero ricavato della vendita dei biglietti dei tre incontri sarà devoluto a Save the Children per sostenere i progetti a favore dei bambini di Gaza, contribuendo a garantire protezione e opportunità a chi vive le conseguenze della guerra e della negazione dei diritti fondamentali dell’infanzia.