Presentata la stagione del Teatro Norba di Conversano, s’inizia con Paolo Calabresi

Una stagione ricca di interpreti, storie e linguaggi quella che il Comune di Conversano – assessorato alla Cultura, in collaborazione con Puglia Culture, propone per il 2026/27 al Teatro Norba. Otto appuntamenti (di cui uno in fuori abbonamento) che da novembre ad aprile accompagneranno il pubblico tra commedia, satira, teatro d’autore e racconto autobiografico, con interpreti di grande popolarità e registi e drammaturghi tra i più interessanti della scena contemporanea.
Ad aprire la stagione, il 19 novembre, sarà Paolo Calabresi con Tutti gli uomini che non sono, tratto dal suo omonimo libro, scritto e diretto dallo stesso Calabresi e interpretato insieme a Carolina Di Domenico. Un racconto personale e teatrale che parte da esperienze traumatiche per arrivare a interrogarsi sull’identità, sulla finzione e sul confine sempre più sottile tra il mestiere dell’attore e la vita privata.
Il 12 dicembre – in fuori abbonamento – Pierpaolo Spollon è protagonista di DILF! La paternità spiegata malissimo, scritto dallo stesso Spollon con Matteo Monforte e diretto da Mauro Lamanna. Con ironia e autoironia, l’attore affronta il tema della paternità contemporanea mettendo a confronto tre generazioni di uomini: il padre di oggi, quello di ieri e quello dei propri nonni. Ne nasce un monologo divertente e pungente che, dietro le risate, racconta il cambiamento del ruolo paterno e, più in generale, quello della figura maschile nella società.
Il 15 gennaio arriva la satira di Pinuccio, alter ego di Alessio Giannone, autore e interprete di InfernoItalia. In un viaggio surreale attraverso una moderna versione dell’Inferno dantesco, Pinuccio si ritrova a smistare le anime della società contemporanea, incontrando politici, influencer, burocrati e personaggi improbabili. Al suo fianco Sabino, trasformato in un improbabile Caronte, e Misga, un diavoletto irriverente, accompagnano il pubblico in una Divina Commedia contemporanea, dove il confine tra l’inferno e la quotidianità diventa sempre più sottile.
Il 28 gennaio sarà la volta di La cosa giusta, testo e regia di Giacomo Ciarrapico, con Dino Abbrescia, Massimo De Lorenzo, Alessandro Tiberi e Claudia Potenza. La storia parte da una domanda semplice e provocatoria: può essere giusto rubare ai ricchi per aiutare i poveri? A porsela sono tre preti di una periferia romana che, dopo un primo furto quasi casuale, si ritrovano coinvolti in una spirale di colpi sempre più audaci. Tra comicità, follia e amicizia, lo spettacolo mette in scena il conflitto tra morale e legalità e racconta tre uomini alle prese con una missione che sfugge progressivamente al loro controllo.
Il 16 febbraio sul palco del Teatro Norba arrivano Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli, protagonisti di Cari genitori, commedia di Emmanuel e Armelle Patron diretta da Antonio Zavatteri, con Alice Giroldini, Paolo Li Volsi e Matteo Sintucci. Una famiglia apparentemente unita viene sconvolta da una rivelazione inattesa dei genitori, capace di mettere in discussione affetti, equilibri e interessi. Tra ironia e verità, la commedia indaga il legame tra amore e denaro, la fragilità dei sentimenti, la rivalità tra fratelli e la parte d’ombra che ciascuno porta dentro di sé.
Il 5 marzo tocca a Cristiana Capotondi salire sul palco con L’attrice, scritto e diretto da Giacomo Battiato, con Marco Quaglia e Anna Zaneva. Lo spettacolo racconta la vita di Angelica Pavan, figlia di guitti nata in una stalla veneta durante le invasioni napoleoniche e destinata a diventare una diva acclamata. In uno scatenato contrappunto tra commedia e tragedia, tra amori e dolori, per Angelica realtà e palcoscenico si confondono.
Il 12 marzo toccherà ad Basta poco, di Antonio Cornacchione, regia di Marco Rampoldi, con Antonio Cornacchione, Pino Quartullo e Alessandra Faiella. Al centro della storia c’è Palmiro, un tipografo sull’orlo del fallimento che, dopo aver ricevuto uno sfratto dall’appartamento popolare intestato ai genitori deceduti da anni, si ritrova coinvolto in una surreale disputa politica legata all’assegnazione della sua casa a una famiglia rom.
A chiudere la stagione, il 1° aprile, sarà Stefano Fresi con Dioggene, scritto e diretto da Giacomo Battiato, con le musiche di Germano Mazzocchetti. Al centro dello spettacolo, diviso in tre quadri, Nemesio Rea, un attore famoso che, attraverso tre diversi momenti della propria vita, affronta il rapporto con il teatro, con l’amore e con se stesso. Fino alla scelta radicale di abbandonare professione e ambizioni per vivere come il filosofo Diogene, libero dai condizionamenti e dai possedimenti, alla ricerca del vero senso della vita.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Da sabato 31 ottobre a venerdì 6 Novembre 2026 gli abbonati alla stagione di Prosa 2025-2026 potranno esercitare il diritto di prelazione, mantenendo il posto del vecchio abbonamento, esclusivamente con prenotazione telefonica al numero 375.6157772 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Successivamente sarà indispensabile ritirare l’abbonamento prenotato entro martedì 10 novembre 2026 recandosi presso il botteghino del Teatro Norba tutti i giorni dalle ore 18.00 alle 21.00.
I nuovi abbonamenti saranno in vendita da martedì 3 novembre con prenotazione telefonica al numero 375.6157772 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 o recandosi presso il botteghino del Teatro Norba dal martedì alla domenica dalle ore 18.00 alle 21.00, limitatamente ai posti disponibili.
I biglietti dello spettacolo fuori abbonamento DILF! La Paternità Spiegata Malissimo sono in vendita dal 16 ottobre sul sito del Teatro Norba www.2tickets.it, e al botteghino dal martedì alla domenica, dalle ore 18.00 alle 21.00, limitatamente ai posti disponibili. I biglietti degli spettacoli in abbonamento saranno in vendita da mercoledì 11 novembre 2026 al botteghino del Teatro Norba, dal martedì alla domenica, dalle ore 18.00 alle 21.00, limitatamente ai posti disponibili.

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