Operatori culturali per la creatività urbana

Attuazione della Legge Regionale 31 dicembre 2024, n. 42, art. 154 (“Creatività urbana e competenze professionali”)

Nel quadro strategico delineato dall’Agenda per il Lavoro 2021–2027 della Regione Puglia, secondo i principi e le finalità della Legge Regionale 7 luglio 2020, n. 23 (“Disposizioni per la valorizzazione, promozione e diffusione della street art) e in attuazione della Legge Regionale 31 dicembre 2024, n. 42, art. 154 (“Creatività urbana e competenze professionali”), Puglia Culture ha inteso avviare un percorso sperimentale finalizzato alla definizione partecipata del profilo dell’Operatore Culturale per la Creatività Urbana.

L’Assessorato Lavoro Istruzione e Formazione della Regione Puglia insieme al Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Puglia e Puglia Culture, in collaborazione con INWARD – Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, promuovono l’incontro “Operatori Culturali per la Creatività Urbana”, primo di sei appuntamenti provinciali dedicati alla definizione delle competenze della figura professionale di Operatore della creatività urbana.

13 ottobre 2025

ore 15.00 – Sala Pavarotti, Teatro Comunale Fusco, Taranto. Leggi di più

14 ottobre 2025

ore 15.00 – Sala Ottorino Specchia del Palazzo della Cultura di Galatina. Leggi di più

Prossimi appuntamenti

FOTO DAL MEDIMEX 2025

Questa figura professionale – che in senso ampio può individuare chi operi negli ambiti delle culture urbane, anzitutto dei fenomeni cosiddetti graffiti writing, street art e nuovo muralismo – è chiamata a operare come facilitatore di processi creativi, culturali e civici nello spazio pubblico, in sinergia con istituzioni locali, artisti, studiosi, aziende, tecnici, comunità, reti sociali e altri soggetti, integrando elementi di arte urbana, urbanistica, architettura, diritto, economia, curatela, sociologia, logistica, comunicazione.

Puntando quindi a coniugare ricerca interdisciplinare, formazione specialistica, confronto territoriale e restituzione pubblica, promuovendo una visione integrata e multidisciplinare della creatività urbana, coerente con le politiche regionali sul tema, si è prospettato un programma di incontri e attività su scala regionale.

Il 20 giugno, in occasione del Medimex (cui si riferiscono le foto), presso la sede locale dell’Università degli Studi di Bari, è stato organizzato il lancio dell’iniziativa. Promossa dall’Assessorato alla Formazione, Lavoro, Politiche per il lavoro, Diritto allo Studio, Scuola, Università, Formazione Professionale della Regione Puglia in collaborazione con Puglia Culture, con il coordinamento e la moderazione di INWARD / Arteteca, la tavola rotonda ha registrato ampia partecipazione da ognuna delle aree provinciali pugliesi e un vivace dibattito nel desiderio della più forte partecipazione possibile, attraverso successivi incontri territoriali, per addivenire a un quadro logico condiviso che possa essere raccomandazione di numerosi esperti verso l’istituzione regionale nel procedere sul proprio iter.

Introdotta dagli interventi dei pionieri Amir Issa, Marco Teatro e Mono Carrasco, testimoni di percorsi apicali che hanno segnato la storia del graffiti writing, della street art e del nuovo muralismo in Italia, e dopo scambi di vedute e propositi collaborativi, ci si è rimandati a un prossimo calendario di riunioni, con l’obiettivo di elaborare i confronti in prassi a sostegno dello sviluppo professionale di chi lavora in questo campo da anni e per chi vorrà intraprendere il medesimo percorso.

Nei prossimi mesi, con il coordinamento e la moderazione di INWARD / Arteteca, si svolgeranno incontri su tutti i territori provinciali, per ognuno dei quali saranno invitati al dialogo e al confronto anzitutto gli operatori locali con specifica esperienza in materia, ma anche tecnici, professionisti, studiosi e poi artisti, enti no profit e chiunque desideri prendere parte, in cadauna sessione, alla prima profilazione sperimentale dell’Operatore Culturale per la Creatività Urbana, la cui vitalità si manifesta già da tempo su scenari e mercati nazionali e oltre e la cui formalizzazione consentirà tutela e promozione delle specifiche caratteristiche e trasmissione del sapere e delle competenze tecniche.

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