Novecento è un monologo teatrale scritto da Alessandro Baricco e pubblicato da Feltrinelli. Nel 2024 ha compiuto trent’anni. Alessandro Baricco lo ha scritto per essere interpretato da Eugenio Allegri e per la regia di Gabriele Vacis, lo spettacolo ha debuttato ad Asti il 28 giugno 1994. Il testo può essere definito come una via di mezzo tra “una vera messa in scena e un racconto da leggere ad alta voce”.
Negli anni a cavallo delle due guerre mondiali, abbandonato sulla nave dai genitori e ritrovato sopra un pianoforte da un marinaio, Novecento trascorre tutta la sua esistenza a bordo del Virginian, senza trovare mai il coraggio di scendere a terra. Impara a suonare il pianoforte e si ciba di musica jazz e dei racconti dei passeggeri. Sul grande transatlantico, Novecento riesce a cogliere l’anima del mondo. E la traduce in una grande musica.
Gli attori di PoEM siedono accanto al loro maestro, Gabriele Vacis: insieme tessono un racconto che ripercorre la storia e la fortuna dello spettacolo e, parallelamente, quella del pianista nato sull’oceano. È una tappa del viaggio anche il ricordo di Eugenio Allegri, l’interprete originale di Novecento, che è stato insegnante degli attori quando erano ancora allievi della Scuola del Teatro Stabile di Torino. Quello che va in scena è un vero e proprio passaggio di testimone.
Novecento è un monologo teatrale scritto da Alessandro Baricco e pubblicato da Feltrinelli. Nel 2024 ha compiuto trent’anni. Alessandro Baricco lo ha scritto per essere interpretato da Eugenio Allegri e per la regia di Gabriele Vacis, lo spettacolo ha debuttato ad Asti il 28 giugno 1994. Il testo può essere definito come una via di mezzo tra “una vera messa in scena e un racconto da leggere ad alta voce”.
Negli anni a cavallo delle due guerre mondiali, abbandonato sulla nave dai genitori e ritrovato sopra un pianoforte da un marinaio, Novecento trascorre tutta la sua esistenza a bordo del Virginian, senza trovare mai il coraggio di scendere a terra. Impara a suonare il pianoforte e si ciba di musica jazz e dei racconti dei passeggeri. Sul grande transatlantico, Novecento riesce a cogliere l’anima del mondo. E la traduce in una grande musica.
Gli attori di PoEM siedono accanto al loro maestro, Gabriele Vacis: insieme tessono un racconto che ripercorre la storia e la fortuna dello spettacolo e, parallelamente, quella del pianista nato sull’oceano. È una tappa del viaggio anche il ricordo di Eugenio Allegri, l’interprete originale di Novecento, che è stato insegnante degli attori quando erano ancora allievi della Scuola del Teatro Stabile di Torino. Quello che va in scena è un vero e proprio passaggio di testimone.
Condividi sui social:
Iscriviti alla newsletter
Sede Legale: Via Imbriani 67
T +39 080 54.14.813
Sede operativa: Via Cardassi 26
T +39 080 55.80.195
F +39 080 55.43.686
70121 Bari – P.IVA 01071540726
info@pugliaculture.it
pugliaculture@pec.it
Copyright© 2010 – 2024