Le classique c’est chic! nasce nel 2019 con l’intento di decolonizzare l’immaginario che ruota intorno alla danza classica da un lato e dall’altro per rispondere al desiderio di condividere con più persone possibili, strumenti di comprensione del proprio corpo.
Le classi per non professionist3 (débutants) costituiscono il cuore di questa progettualità, così come la relazione con lo spazio pubblico. Una forma di riconquista e risignificazione di questo e del suo attraversamento, agito con i corpi, in un’azione di cura collettiva, utilizzando la tecnica classica che, al contrario, i corpi li esclude e, nella migliore delle ipotesi, li relega nella posizione di dover essere più o meno vessati, pur di avvicinarsi il più possibile ad un modello estetico, innescando dinamiche molto distanti dalla comprensione e dalla scoperta delle possibilità che ogni corpo nella sua diversità esprime.
La tecnica classica si svuota da tutto quel che ha a che fare con un’attitudine estetica fine a se stessa per andare ad esplorare le relazioni che attiva all’interno del corpo e le dinamiche di spostamento nello spazio. A mettere in discussione la gerarchia dei corpi che promuove. E soprattutto, a ribaltare la relazione che propone rispetto al proprio corpo: da battaglia infinita per farlo aderire il più possibile ad un modello estetico, all’utilizzo di questa tecnica come strumento di comprensione del corpo e delle sue possibilità.
Le classique c’est chic! nasce nel 2019 con l’intento di decolonizzare l’immaginario che ruota intorno alla danza classica da un lato e dall’altro per rispondere al desiderio di condividere con più persone possibili, strumenti di comprensione del proprio corpo.
Le classi per non professionist3 (débutants) costituiscono il cuore di questa progettualità, così come la relazione con lo spazio pubblico. Una forma di riconquista e risignificazione di questo e del suo attraversamento, agito con i corpi, in un’azione di cura collettiva, utilizzando la tecnica classica che, al contrario, i corpi li esclude e, nella migliore delle ipotesi, li relega nella posizione di dover essere più o meno vessati, pur di avvicinarsi il più possibile ad un modello estetico, innescando dinamiche molto distanti dalla comprensione e dalla scoperta delle possibilità che ogni corpo nella sua diversità esprime.
La tecnica classica si svuota da tutto quel che ha a che fare con un’attitudine estetica fine a se stessa per andare ad esplorare le relazioni che attiva all’interno del corpo e le dinamiche di spostamento nello spazio. A mettere in discussione la gerarchia dei corpi che promuove. E soprattutto, a ribaltare la relazione che propone rispetto al proprio corpo: da battaglia infinita per farlo aderire il più possibile ad un modello estetico, all’utilizzo di questa tecnica come strumento di comprensione del corpo e delle sue possibilità.
Condividi sui social:
Iscriviti alla newsletter
Sede Legale: Via Imbriani 67
T +39 080 54.14.813
Sede operativa: Via Cardassi 26
T +39 080 55.80.195
F +39 080 55.43.686
70121 Bari – P.IVA 01071540726
info@pugliaculture.it
pugliaculture@pec.it
Copyright© 2010 – 2024