LA STORIA DI HANSEL E GRETEL

scene luci e regia MICHELANGELO CAMPANALE
per il III anno della scuola dell’infanzia e la primaria
  • 10
    marzo
    martedì 10 marzo 2026
    H: 09:30
  • 10
    marzo
    martedì 10 marzo 2026
    H: 11:00
  • 11
    marzo
    mercoledì 11 marzo 2026
    H: 09:30
  • 11
    marzo
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    H: 11:00

LA STORIA DI HANSEL E GRETEL

scene luci e regia MICHELANGELO CAMPANALE
per il III anno della scuola dell’infanzia e la primaria
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    H: 09:30
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scene luci e regia MICHELANGELO CAMPANALE
per il III anno della scuola dell’infanzia e la primaria
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per il III anno della scuola dell’infanzia e la primaria
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    H: 11:00
Cast
Crest
LA STORIA DI HANSEL E GRETEL
testo Katia Scarimbolo
scene, luci e regia Michelangelo Campanale
con Catia Caramia, Cinzia Greco, Giuseppe Marzio, Luigi Tagliente
costumi Cristina Bari
assistente di produzione Sandra Novellino
tecnico di scena Vito Marra
spettacolo vincitore premio “L’uccellino azzurro” - Festival di teatro ragazzi “Ti fiabo e ti racconto” di Molfetta (edizione 2009 ed edizione speciale 2015)

Descrizione

Nella regione tedesca dello Spessart esiste ancora una fitta foresta, difficile da attraversare con i suoi pochi e aspri sentieri, resi ancora più difficoltosi da giganteschi e ombrosi pini e faggi, i cui rami intralciano il cammino. Per i contadini della zona è “il bosco della strega”, per via di un rudere con i suoi quattro forni e della storia di una donna bellissima che, con i suoi dolci magici, catturava quanti, perdendosi nel bosco, arrivavano nei pressi della sua casa. Sembra essere questa l’origine della fiaba di Hansel e Gretel, racconto “ombroso” come il bosco, reso ancora più inquietante dalla presenza di una donna che appare ai due fratellini bellissima, accogliente e materna, ma strega che inganna e mangi a i bambini.

Nello spettacolo, come nella fiaba, la sua presenza getta una luce mutevole su ogni passaggio della storia: il giornaliero inganno dell’immagine nasconde verità opposte o semplicemente più complicate. La casa, il bosco, il sentiero illuminato dai magici sassolini, le piume lucenti del cigno, tutto gira e si trasforma, per poi ritornare con una luce nuova, come il sole ogni mattina. “Cosa è buono? Cosa è brutto? Ciò è vero o ciò appare… non lasciatevi ingannare!”.

NON CI SONO INFORMAZIONI
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    H: 09:30
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    H: 11:00
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LA STORIA DI HANSEL E GRETEL
testo Katia Scarimbolo
scene, luci e regia Michelangelo Campanale
con Catia Caramia, Cinzia Greco, Giuseppe Marzio, Luigi Tagliente
costumi Cristina Bari
assistente di produzione Sandra Novellino
tecnico di scena Vito Marra
spettacolo vincitore premio “L’uccellino azzurro” - Festival di teatro ragazzi “Ti fiabo e ti racconto” di Molfetta (edizione 2009 ed edizione speciale 2015)

Descrizione

Nella regione tedesca dello Spessart esiste ancora una fitta foresta, difficile da attraversare con i suoi pochi e aspri sentieri, resi ancora più difficoltosi da giganteschi e ombrosi pini e faggi, i cui rami intralciano il cammino. Per i contadini della zona è “il bosco della strega”, per via di un rudere con i suoi quattro forni e della storia di una donna bellissima che, con i suoi dolci magici, catturava quanti, perdendosi nel bosco, arrivavano nei pressi della sua casa. Sembra essere questa l’origine della fiaba di Hansel e Gretel, racconto “ombroso” come il bosco, reso ancora più inquietante dalla presenza di una donna che appare ai due fratellini bellissima, accogliente e materna, ma strega che inganna e mangi a i bambini.

Nello spettacolo, come nella fiaba, la sua presenza getta una luce mutevole su ogni passaggio della storia: il giornaliero inganno dell’immagine nasconde verità opposte o semplicemente più complicate. La casa, il bosco, il sentiero illuminato dai magici sassolini, le piume lucenti del cigno, tutto gira e si trasforma, per poi ritornare con una luce nuova, come il sole ogni mattina. “Cosa è buono? Cosa è brutto? Ciò è vero o ciò appare… non lasciatevi ingannare!”.

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