La Compagnia Berardi Casolari è lieta di annunciare un’opportunità formativa rivolta a cittadini e professionisti del settore teatrale, che si svolgerà a Polignano dal 7 al 12 febbraio 2026.
Il progetto culminerà con lo spettacolo “I Figli della Frettolosa”, un’opera che affronta il tema della diversità, in particolare della cecità, in una prospettiva tragico-comica, utilizzando la poetica di Gianfranco Berardi, attore e autore non vedente, e Gabriella Casolari, attrice e autrice e regista.
Il progetto e il suo significato
Il laboratorio affronterà le tematiche della diversità. I partecipanti, partendo da piccole storie biografiche, esploreranno la tematica non solo come esperienze personali significative, ma anche come metafore di una condizione esistenziale che, sempre più, riflette la precarietà e l’instabilità della vita contemporanea.
L’obiettivo del laboratorio è guidare i partecipanti nella creazione di un atto unico, dove la narrazione di esperienze personali diventa uno strumento per raccontare il mondo.
Metodologia
Il laboratorio si articola attraverso l’applicazione di diverse tecniche teatrali, tra cui:
● Training fisico
● Training vocale
● Esercizi di improvvisazione verbale
● Esercizi di scrittura
A chi si rivolge?
Il laboratorio è aperto ad attori e attrici e a cittadini comuni (con e senza disabilità) tra i 15 ai 40 anni. Sarà data preferenza a candidati con un minimo di esperienza teatrale o familiarità con il palcoscenico.
Dettagli pratici:
● Date e orari:
Il laboratorio si svolgerà a Polignano dal 7 al 12 febbraio, dalle 15:00 fino alle 20:00, con lo spettacolo finale previsto per il 13 febbraio 2026
● Modalità di iscrizione:
Per partecipare, è necessario inviare un CV e una foto all’indirizzo info@berardicasolari.it entro il 2 febbraio 2026
LO SPETTACOLO “I FIGLI DELLA FRETTOLOSA”
Testo e regia di
Gabriella Casolari e Gianfranco Berardi
Con Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari,
Eugenio Coppola, Alice Faella, Silvia Zaru
E con un coro di attori composto per metà da attori non vedenti e ipovedenti e per metà da persone normodotate, nato di volta in volta dal laboratorio su piazza.
Produzione: Compagnia Berardi Casolari/IGS APS ICC, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse.
Con il sostegno di: Ufficio del Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Puglia
“I Figli della Frettolosa” si propone di riflettere su diverse forme di diversità, utilizzando la cecità come un aspetto significativo, ma non esclusivo. Attraverso un approccio drammaturgico innovativo, si cerca di mettere in luce la complessità dell’essere umano, in tutte le sue sfumature.
Accessibilità
Lo spettacolo è accessibile a persone non vedenti o sorde, grazie all’audiodescrizione e alla sovratitolatura digitale.