Puglia Culture per la candidatura al Premio Nobel per la Pace dei Bambini di Gaza

Anche Puglia Culture ha deciso di aderire alla proposta di candidatura al Premio Nobel per la Pace 2026 dei Bambini di Gaza, un’iniziativa promossa dall’associazione L’Isola che non c’è, guidata dal giornalista Franco Giuliano.

La proposta, che ha già raccolto consensi da parte di numerosi enti, istituzioni e realtà del mondo culturale e sociale, vuole accendere i riflettori sulla condizione drammatica vissuta dai minori nella Striscia di Gaza, vittime innocenti di un conflitto che continua a privarli di futuro, diritti e sicurezza. “Abbiamo deciso di aderire con convinzione – afferma il direttivo di Puglia Culture – perché crediamo che i bambini siano il simbolo più potente della pace negata e, al tempo stesso, della speranza da ricostruire. Dare voce a loro attraverso questa candidatura significa lanciare un messaggio universale che supera confini, religioni e ideologie.”L’iniziativa non si limita a un gesto simbolico: è parte di una campagna di sensibilizzazione internazionale che coinvolgerà scuole, artisti, intellettuali e cittadini in un percorso di memoria, testimonianza e impegno civile. “Candidare i Bambini di Gaza al Nobel per la Pace – ha dichiarato Franco Giuliano – è un atto di coscienza. È il mondo adulto che deve farsi carico delle sofferenze che ha contribuito a generare.”

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