Polignano a Mare inaugura la stagione teatrale: in scena “Gin Game” con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi

È affidato a “Gin Game”, intenso e delicato dramma sull’amicizia e sul tempo che passa, il compito di inaugurare la stagione teatrale di Polignano a Mare, promossa dal Comune di Polignano a Mare in collaborazione con Puglia Culture. Il sipario del Teatro Vignola si alzerà martedì 14 gennaio con uno spettacolo di grande forza emotiva, interpretato da Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi, per la regia di Gianpiero Francese.

Dopo un percorso che ha attraversato le strade e gli spazi della città, la proposta culturale torna così al suo “cuore” naturale: il palcoscenico teatrale. Qui prende ufficialmente avvio una stagione che si propone come processo collaborativo e interattivo, capace di coinvolgere la comunità, stimolare l’espressione personale e invitare alla riflessione sulle problematiche del presente e sulla condizione dell’essere umano.

La stagione 2025/26 si compone di otto appuntamenti di spettacolo dal vivo, spaziando dalla prosa alla danza, fino alla musica, e offrendo uno sguardo plurale sui linguaggi della scena contemporanea.

Ad aprire il cartellone è dunque Gin Game, storia di Weller e Fonsia, due anziani ospiti di una casa di riposo che si affrontano in interminabili partite a carte. Un gioco solo in apparenza innocuo, che diventa il pretesto per far emergere solitudini, desideri e fragilità, in un crescendo emotivo che alterna ironia e commozione. Info https://www.pugliaculture.it/evento/gin-game-4/

Il cartellone prosegue il 6 febbraio con Quintetto, lavoro coreografico di Marco Augusto Chenevier, con co-direzione artistica di Alessia Pinto, che riflette – attraverso corpo, danza e ironia – sulla posizione dell’individuo nel contesto artistico e sociale e sulle dinamiche di potere che lo attraversano. Il 13 febbraio va in scena I figli della frettolosa, testo e regia di Gabriella Casolari e Gianfranco Berardi, realizzato con il sostegno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e dell’Istituto dei Ciechi di Milano. Uno spettacolo che indaga il significato del “vedere” in un’epoca dominata dall’eccesso di stimoli visivi e sonori. Il 26 febbraio è la volta di Le serve di Jean Genet, capolavoro del teatro francese, con Eva Robin’s, Beatrice Vecchione e Matilde Vigna, per la regia di Veronica Cruciani. Un perfetto congegno di teatro nel teatro, liberamente ispirato a un fatto di cronaca degli anni Trenta, che mette in scena il continuo ribaltamento tra essere e apparire, realtà e immaginazione. A marzo, l’11, arriva Spos(s)ati con Antonio Stornaiolo e Daniela Baldassarra, uno spettacolo che gioca con la decadenza del concetto di coppia, esplorando con ironia e lucidità le dinamiche del matrimonio, dall’innamoramento alla crisi. Il 23 marzo spazio alla musica con Frida Bollani in Frida: un concerto che mette in luce il talento musicale e vocale di Frida Bollani, giovane promessa della scena italiana, in un repertorio che attraversa il jazz e la canzone d’autore. Il 10 aprile va in scena Dateci i pantaloni! La Resistenza delle donne, testo e regia di Elisabetta Aloia, con il patrocinio dell’ANPI Provinciale di Bari, spettacolo che restituisce voce e memoria al coraggio delle donne partigiane, troppo spesso dimenticate dalla storia ufficiale. La stagione si chiude il 22 aprile con Racconti disumani da Franz Kafka, adattamento di Emanuele Maria Basso con Giorgio Pasotti, per la regia di Alessandro Gassmann. Due celebri racconti kafkiani – Una relazione per un’Accademia e La tana – diventano materia teatrale per una profonda riflessione sulla condizione umana, sulla ricerca di sicurezza e sull’adattamento alle sfide della vita.

Una stagione che conferma Polignano a Mare come luogo di produzione e visione culturale, e che rinnova la collaborazione tra il Comune e Puglia Culture nella promozione di un teatro capace di parlare al presente e alla comunità.

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