Canosa di Puglia accende le luci del Teatro Lembo per una nuova e vivace stagione teatrale 2025/26

Canosa di Puglia accende le luci del Teatro Lembo per una nuova e vivace stagione teatrale 2025/26, organizzata dal Comune in collaborazione con Puglia Culture. Un cartellone che intreccia generi e linguaggi diversi, offrendo al pubblico un percorso emozionante tra classici, commedie, musica, ironia e teatro d’autore. Otto titoli che disegnano un viaggio nel teatro italiano e internazionale, alternando risate, riflessione e poesia. Il Teatro Lembo torna così a essere il cuore culturale della città, luogo di arte e comunità dove, come in ogni grande palcoscenico, la vita si fa racconto e la cultura diventa festa.
L’inaugurazione, l’11 novembre 2025, è affidata all’operetta “Cin-ci-là” della Compagnia Corrado Abbati, produzione del centenario del capolavoro di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato: tra le atmosfere orientali di Macao, equivoci e melodie trascinanti, Corrado Abbati firma la regia e l’adattamento con un grande allestimento musicale impreziosito dal Balletto di Parma e dalla direzione di Alberto Orlandi. Il 7 dicembre arriva “Benvenuti in casa Esposito”, scritto da Paolo Caiazzo, Pino Imperatore e Alessandro Siani, che ne firma anche la regia. Giovanni Esposito, insieme a un ricco cast, interpreta la storia tragicomica di Tonino, figlio imbranato di un boss del Rione Sanità, in una commedia esilarante che unisce ironia, sentimento e voglia di riscatto.
Il 10 gennaio sarà la volta di “Algoritmo: Lui e l’AI”, di Raffaello Tullo e Andrea Delfino, con Raffaello Tullo e Martina Salvatore diretti da Marco Rampoldi: un racconto brillante e poetico sull’incontro tra un uomo e un robot, un pretesto per riflettere con leggerezza sull’intelligenza artificiale, la solitudine e il potere della musica.
Dopo la pausa natalizia, il 27 gennaio 2026 il palcoscenico ospiterà “La vedova scaltra” di Carlo Goldoni, con Caterina Murino e la regia di Giancarlo Marinelli, in una versione raffinata e moderna che restituisce la vitalità della Venezia settecentesca e la forza della donna goldoniana, con la partecipazione vocale d’eccezione di Jean Reno.
Il 15 febbraio spazio alla commedia “Cena con sorpresa”, diretta da Toni Fornari e interpretata da Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra: una cena elegante diventa il teatro di una rivelazione inaspettata e di un turbine di equivoci che mettono alla prova i buoni costumi e la morale borghese, con leggerezza e ironia.
Il 6 marzo sarà protagonista Paolo Calabresi con “Tutti gli uomini che non sono”, spettacolo tratto dal suo libro omonimo, una “commedia-verità” che racconta le sue celebri trasformazioni in Nicolas Cage, John Turturro, Marilyn Manson e altri personaggi, per riflettere con umorismo e profondità sul tema dell’identità e del mestiere d’attore.
Il 22 marzo, con “Ternitti” dell’Aleph Teatro, dal romanzo di Mario Desiati e la regia di Enrico Romita, il Lembo ospita un racconto intenso e civile: tre donne narrano la vita di Mimì e delle vittime dell’amianto tra il Salento e la Svizzera, una storia di dolore, memoria e riscatto resa viva da musica, dialetto e poesia popolare.
Chiude la stagione, il 10 aprile 2026, “A qualcuno piace caldo”, diretto da Geppy Gleijeses con Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato: tratto dal capolavoro cinematografico di Billy Wilder, lo spettacolo restituisce in chiave teatrale la brillantezza, i travestimenti e l’irresistibile ritmo della commedia originale, in un grande allestimento corale che celebra il piacere del gioco scenico.
La Scena dei Ragazzi 2025/26 – Accanto alla stagione serale, il Teatro Lembo rinnova il suo impegno nella formazione con “La Scena dei Ragazzi 2025/26”, rassegna di matinée dedicate alle scuole, che accompagnerà studenti di ogni ordine e grado alla scoperta del teatro come esperienza educativa e creativa. Il programma propone il 22 gennaio “Albert ed io” della Compagnia del Sole per le scuole superiori, il 25 febbraio “Il giardino delle parole” dei Teatri Di.versi per le primarie, il 4 marzo “Drillo” di Terrammare Teatro per le medie inferiori e il 15 aprile “Pollicino” del Teatro delle Forche per l’infanzia e le primarie. Tutti gli spettacoli avranno un biglietto unico di 5 euro.
Una proposta che conferma l’attenzione di Canosa verso i giovani e la volontà di far crescere una nuova generazione di spettatori consapevoli.

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