CORATO, “MAPPE UMANE”: PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2026/27

Prosa, danza, musica, comicità, teatro per ragazzi e incontri culturali: una programmazione multidisciplinare che mette al centro le persone, le relazioni e il dialogo tra generazioni. Da oggi 20 ottobre sono disponibili gli abbonamenti.

È stata presentata lunedì 19 ottobre la nuova Stagione teatrale 2026/27 “Mappe Umane” del Comune di Corato, realizzata in collaborazione con Puglia Culture – Circuito Teatrale. Un progetto culturale articolato che attraversa linguaggi e forme espressive differenti, con il Teatro Comunale come principale luogo di incontro, confronto e partecipazione.

Il cartellone principale propone 14 spettacoli in abbonamento, affiancati da ulteriori percorsi dedicati alla comicità, alla musica, alle nuove generazioni e all’approfondimento culturale.

Tra i protagonisti della prosa Anna Valle e Gianmarco Saurino in Scandalo di Ivan Cotroneo, Lella Costa in Lisistratadi Aristofane, Paolo Kessisoglu in Closer, Valerio Aprea in Lapocalisse e Stefano Massini in Lo Zar. La programmazione comprende anche spettacoli che intrecciano teatro, musica e immaginazione, come Diario sentimentale di una donna libera, dedicato a Ornella Vanoni e interpretato da Pacifico, Un cielo da guardà. Il sogno di Fellini e la commedia musicale Al cavallino bianco della Compagnia Corrado Abbati.

Spazio anche alla danza e alla ricerca coreografica, accanto alla sezione Comedy, dedicata ai linguaggi della comicità contemporanea.

La musica trova una sua specifica dimensione in “Jazz in Viaggio”, con la direzione artistica di Pierluigi Balducci, un percorso che attraversa culture e sonorità internazionali, tra il Teatro Comunale e il Chiostro di Palazzo di Città.

Alle nuove generazioni è dedicata “La Scena dei Ragazzi – Mappe Umane | Rotte di Pace”, con la direzione artistica di Patrizia Labianca e Claudia Lerro: spettacoli domenicali per famiglie e matinée per le scuole, per avvicinare bambini e ragazzi al teatro attraverso storie, linguaggi e temi capaci di stimolare immaginazione e consapevolezza.

Tornano inoltre i “Venerdì Culturali”, alla quarta edizione, quest’anno intitolata “Sconfinare”. Gli incontri, moderati dal professor Francesco Marrone, propongono riflessioni su economia, democrazia, comunità, convivenza e grandi questioni del nostro tempo, ampliando il ruolo del teatro come luogo di elaborazione e diffusione del pensiero.

 

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