Sarà il Teatro Piccinni a ospitare, giovedì 8 ottobre, l’inaugurazione della sesta edizione di Babafesta, il festival internazionale dedicato alla letteratura illustrata per l’infanzia, in programma a Bari da mercoledì 7 a sabato 10 ottobre 2026.
L’appuntamento, alla presenza del sindaco di Bari Vito Leccese, è inserito fuori abbonamento nel cartellone della Stagione teatrale 2026/27 “Umano Collettivo”, promossa da Comune di Bari e Puglia Culture, e dà il via a quattro giornate dedicate a libri, illustrazione, teatro e immaginario per l’infanzia.
Ad aprire il festival sarà Una zuppa di sasso (ore 18), spettacolo ispirato all’omonimo albo di Anaïs Vaugelade, tra i più noti classici della letteratura illustrata contemporanea. In scena Danilo Conti e Antonella Piroli della compagnia Tanti Cosi Progetti, protagonisti di una rilettura teatrale della fiaba che mette al centro il rapporto con l’altro, la curiosità e la condivisione.
Al centro della storia c’è un lupo viandante che arriva in un villaggio abitato da persone impaurite e diffidenti. Invece di allontanarsi o di alimentare la paura, il lupo mette a bollire un sasso di fiume nel mezzo della piazza e annuncia di voler preparare una zuppa. Un gesto apparentemente assurdo che suscita la curiosità degli abitanti e li spinge, uno dopo l’altro, ad avvicinarsi. La zuppa diventa così l’occasione per rompere le distanze: alla ricetta ciascuno può aggiungere qualcosa, trasformando un semplice incontro in un momento di condivisione e relazione. Una fiaba che, attraverso il linguaggio del teatro e dell’immaginazione, racconta la possibilità di superare la diffidenza attraverso la curiosità e l’incontro.