Marta De Lorenzo

Predilige il bianco e nero, di getto, a scarabocchio, senza troppi ripensamenti, con piccole note di colore o luce, per fermare istanti su carta (o digitale): pensieri, sentimenti, sguardi sul vivere comune, il mondo femminile e quello della malattia cronica e le sue emozioni connesse, sono i soggetti preferiti e comuni. Scarabocchi che si annodano tra il vivere reale e quello immaginario, inzuppati di inchiostro e sentimento.

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