Classici che cambiano pelle per interrogare il presente, grandi interpreti della scena italiana, nuova drammaturgia, musica e produzioni del territorio. Lecce apre una nuova stagione di teatro e lo fa mettendo in dialogo linguaggi, generazioni e immaginari diversi. È un cartellone ampio quello della Stagione teatrale 2026/27 del Comune di Lecce promosso con Puglia Culture, che attraverserà i palcoscenici del Teatro Apollo e del Teatro Paisiello da novembre 2026 ad aprile 2027. Una stagione nella quale convivono Eduardo Scarpetta e Bertolt Brecht, Shakespeare e Molière, Oscar Wilde, Machiavelli, Italo Svevo e Andrea Camilleri, insieme alla scrittura contemporanea e a spettacoli capaci di misurarsi con questioni profondamente attuali: la malattia, la vecchiaia, il potere, il narcisismo, la famiglia, la migrazione, la guerra, l’identità e la libertà. Accanto alla programmazione di Apollo e Paisiello torna, dopo il successo delle prime scorse due edizioni, anche Il Teatro Sottocasa, il progetto di teatro diffuso che portalo spettacolo dal vivo nei quartieri periferici e nei luoghi di aggregazione della città. Spettacoli, laboratori e percorsi partecipativi, con il coinvolgimento delle compagnie teatrali salentine, animeranno parrocchie, auditorium e spazi di prossimità, con un biglietto simbolico di 1 euro, per un’offerta culturale accessibile, capillare e inclusiva, rivolta in particolare a bambini e famiglie. La nuova edizione di TeatroSottocasa sarà presentata nel corso di un’altra conferenza stampa.
Torna, inoltre, la collaborazione con l’Università del Salento. Saranno organizzate attività di formazione e incontri di approfondimento in collaborazione con il DAMS che accompagneranno alcuni degli appuntamenti del cartellone creando ulteriori occasioni di incontro e confronto intorno agli spettacoli. Tra le collaborazioni torna anche LA GRANDE MAGIA – Il teatro raccontato alla radio è podcast che racconta gli spettacoli in cartellone della stagione teatrale del Comune di Lecce, frutto del progetto di formazione del pubblico nato dalla collaborazione tra PugliaCulture – Circuito teatrale e SUR Salento University Radio https://sur.unisalento.it/la-grande-magia/
«La nuova stagione teatrale – spiega Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce – conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di fare di Lecce una città sempre più aperta alla cultura, al confronto e alla partecipazione. Il teatro è uno spazio nel quale la comunità si ritrova, ma anche un luogo capace di interrogare il presente e di aiutarci a leggerlo attraverso punti di vista diversi. Il cartellone 2026/27 mette insieme grandi interpreti, autori e testi della tradizione con nuove drammaturgie e linguaggi contemporanei, affrontando temi che appartengono alla vita di tutti noi: la famiglia, la vecchiaia, la malattia, il potere, la guerra, l’identità e la libertà. E accanto ai palcoscenici dell’Apollo e del Paisiello, il ritorno di Teatro Sottocasa ribadisce un principio per noi fondamentale: la cultura deve essere accessibile e deve raggiungere tutta la città, anche nei quartieri e nei luoghi di prossimità. È questa l’idea di teatro che vogliamo continuare a sostenere: un teatro vivo, capace di emozionare, far riflettere e creare comunità».
«La stagione teatrale di Lecce – aggiunge Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture – rappresenta bene la vocazione di Puglia Culture: costruire percorsi capaci di mettere in relazione la grande tradizione teatrale con la contemporaneità, gli artisti affermati con le nuove generazioni e i grandi palcoscenici con i territori. Il cartellone dell’Apollo e del Paisiello propone una pluralità di sguardi e di linguaggi, con grandi classici riletti alla luce del presente e testi contemporanei che affrontano questioni urgenti della nostra società. Ma il nostro impegno non si esaurisce nella programmazione degli spettacoli. La formazione del pubblico, la collaborazione con l’Università del Salento, il progetto La Grande Magia e soprattutto Teatro Sottocasa testimoniano la volontà di costruire intorno al teatro una vera comunità. Portare lo spettacolo dal vivo nei quartieri significa infatti riconoscere alla cultura una funzione civile, oltre che artistica, e rendere il teatro un’esperienza realmente condivisa».
«Abbiamo costruito questa stagione seguendo un’idea molto precisa: quella di un teatro capace di attraversare il presente senza rinunciare alla forza dei classici. Da Shakespeare a Brecht, da Molière a Svevo, fino a Camilleri e alla drammaturgia contemporanea, gli spettacoli scelti compongono un percorso molto articolato, nel quale ogni titolo può diventare un’occasione per interrogarsi sul nostro tempo. Ci sono grandi interpreti della scena italiana, ma anche artisti e produzioni del territorio, musica, teatro di narrazione e progetti che mettono al centro il rapporto diretto con il pubblico. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla formazione e alla partecipazione, attraverso la collaborazione con il DAMS dell’Università del Salento e il progetto La Grande Magia. E con Teatro Sottocasa proseguiamo nel lavoro di avvicinamento al pubblico nei luoghi della quotidianità. L’obiettivo è fare del teatro non soltanto un appuntamento, ma un percorso che accompagni la città per tutta la stagione e che sappia parlare a pubblici diversi», conclude Giulia Delli Santi, dirigente responsabile Attività teatrali e Progetti regionali teatro di Puglia Culture.