UNO NESSUNO CENTOMILA

Enrico Lo Verso
  • 30
    novembre
    domenica 30 novembre 2025
    H: 21:00
Teatro: Sala Consiliare del Castello Ducale di Torremaggiore - Torremaggiore

UNO NESSUNO CENTOMILA

Enrico Lo Verso
  • 30
    novembre
    domenica 30 novembre 2025
    H: 21:00
Teatro: Sala Consiliare del Castello Ducale di Torremaggiore - Torremaggiore
Enrico Lo Verso
  • 30
    novembre
    domenica 30 novembre 2025
    H: 21:00
Teatro: Sala Consiliare del Castello Ducale di Torremaggiore - Torremaggiore
Enrico Lo Verso
  • 30
    novembre
    domenica 30 novembre 2025
    H: 21:00
Teatro: Sala Consiliare del Castello Ducale di Torremaggiore - Torremaggiore
INFO E CONTATTI
Info e biglietteria
Ufficio Cultura Comune di Torremaggiore 0882- 605000/391114
Biglietteria aperta una settimana prima dello spettacolo
Cast
Ergosum
Enrico Lo Verso
UNO NESSUNO CENTOMILA
adattamento e regia ALESSANDRA PIZZI

Descrizione

Un omaggio a Luigi Pirandello attraverso l’adattamento teatrale, curato da Alessandra Pizzi, del più celebre dei suoi romanzi. La storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita, a partire da un dettaglio, minimo, insignificante. Il pretesto è un appunto, un’osservazione banale che viene dall’esterno. I dubbi di un’esistenza si dipanano intorno a un particolare fisico. Le cento maschere della quotidianità lasciano il posto alla ricerca del SÉ autentico, vero, profondo. L’ironia della scrittura rende la situazione paradossale, grottesca, accentua gli equivoci. La vita si apre come in un gioco di scatole cinesi, nel fondo è l’essenza: abbandonare i centomila per cercare l’uno, a volte, può significare fare i conti con il nessuno. Ma forse è un prezzo che conviene pagare, pur di assaporare la vita. Enrico Lo Verso “veste” i panni di Vitangelo Moscarda, o di “quel Gengè” che il protagonista del romanzo è per sua moglie Dida, e rende magistralmente omaggio a tutti i personaggi del racconto, ma soprattutto rende omaggio all’universalità del pensiero di Pirandello. Lo fa con una mimica e una parlata sensazionali, anima una scena minima ed essenziale che pare affollata dalle domande, dai dubbi, dal continuo, incessante bisogno di trovare risposte, tipico della scrittura di Pirandello. Alessandra Pizzi ha preso un testo, “quello che meglio riesce a sintetizzare il pensiero nel modo più completo” a detta dello stesso autore, e ci ho scavato dentro, togliendo orpelli, barocchismi, metafore, alla ricerca dell’essenziale. Il risultato è uno spettacolo di forte impatto dinamico, una seduta di psicoterapia, come lo ha definito la critica, in cui il pubblico si immerge in una storia che crede di conoscere, ma approda a un risultato inaspettato. Nell’atto unico, sale sul palco la forza dirompente dell’IO che cerca lo specchio, non per trovare sicurezze nella proiezione della propria immagine, per “romperlo” e dimostrare al mondo che non c’è forma oltre la verità. Il Vitangelo Moscarda di Lo Verso è un eroe contemporaneo, Un’interpretazione naturalistica, immediata, “schietta”, volta a sottolineare l’attualità di un messaggio universale, univoco, perenne: la ricerca della propria essenza, dentro la giungla quotidiana di omologazioni. La voglia di arrivare in fondo ed assaporare la vita, quella autentica, oltre le imposizioni sociali dei ruoli. La paura di essere soli, fuori dal grido sociale della massa. Ed infine, il piacere unico, impagabile della scoperta del proprio “uno, solo, autentico”..

COSTI E INFO
Info e biglietteria
Ufficio Cultura Comune di Torremaggiore 0882- 605000/391114
Biglietteria aperta una settimana prima dello spettacolo

Costo dei Biglietti
Intero €12 / Ridotto studenti €8
servizi.culturali@comune.torremaggiore.fg.it
Enrico Lo Verso
  • 30
    novembre
    domenica 30 novembre 2025
    H: 21:00
Teatro: Sala Consiliare del Castello Ducale di Torremaggiore - Torremaggiore

Cast
Cast
Ergosum
Enrico Lo Verso
UNO NESSUNO CENTOMILA
adattamento e regia ALESSANDRA PIZZI

Descrizione

Un omaggio a Luigi Pirandello attraverso l’adattamento teatrale, curato da Alessandra Pizzi, del più celebre dei suoi romanzi. La storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita, a partire da un dettaglio, minimo, insignificante. Il pretesto è un appunto, un’osservazione banale che viene dall’esterno. I dubbi di un’esistenza si dipanano intorno a un particolare fisico. Le cento maschere della quotidianità lasciano il posto alla ricerca del SÉ autentico, vero, profondo. L’ironia della scrittura rende la situazione paradossale, grottesca, accentua gli equivoci. La vita si apre come in un gioco di scatole cinesi, nel fondo è l’essenza: abbandonare i centomila per cercare l’uno, a volte, può significare fare i conti con il nessuno. Ma forse è un prezzo che conviene pagare, pur di assaporare la vita. Enrico Lo Verso “veste” i panni di Vitangelo Moscarda, o di “quel Gengè” che il protagonista del romanzo è per sua moglie Dida, e rende magistralmente omaggio a tutti i personaggi del racconto, ma soprattutto rende omaggio all’universalità del pensiero di Pirandello. Lo fa con una mimica e una parlata sensazionali, anima una scena minima ed essenziale che pare affollata dalle domande, dai dubbi, dal continuo, incessante bisogno di trovare risposte, tipico della scrittura di Pirandello. Alessandra Pizzi ha preso un testo, “quello che meglio riesce a sintetizzare il pensiero nel modo più completo” a detta dello stesso autore, e ci ho scavato dentro, togliendo orpelli, barocchismi, metafore, alla ricerca dell’essenziale. Il risultato è uno spettacolo di forte impatto dinamico, una seduta di psicoterapia, come lo ha definito la critica, in cui il pubblico si immerge in una storia che crede di conoscere, ma approda a un risultato inaspettato. Nell’atto unico, sale sul palco la forza dirompente dell’IO che cerca lo specchio, non per trovare sicurezze nella proiezione della propria immagine, per “romperlo” e dimostrare al mondo che non c’è forma oltre la verità. Il Vitangelo Moscarda di Lo Verso è un eroe contemporaneo, Un’interpretazione naturalistica, immediata, “schietta”, volta a sottolineare l’attualità di un messaggio universale, univoco, perenne: la ricerca della propria essenza, dentro la giungla quotidiana di omologazioni. La voglia di arrivare in fondo ed assaporare la vita, quella autentica, oltre le imposizioni sociali dei ruoli. La paura di essere soli, fuori dal grido sociale della massa. Ed infine, il piacere unico, impagabile della scoperta del proprio “uno, solo, autentico”..

INFO E CONTATTI
Info e biglietteria
Ufficio Cultura Comune di Torremaggiore 0882- 605000/391114
Biglietteria aperta una settimana prima dello spettacolo
COSTI E INFO
Info e biglietteria
Ufficio Cultura Comune di Torremaggiore 0882- 605000/391114
Biglietteria aperta una settimana prima dello spettacolo

Costo dei Biglietti
Intero €12 / Ridotto studenti €8
servizi.culturali@comune.torremaggiore.fg.it

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