Lo spettacolo è un percorso in tre quadri che esplora il dialogo tra musica, danza e immaginazione. La scena diventa uno spazio in cui suono, corpo e visione si trasformano continuamente, guidando lo spettatore in un’esperienza immersiva e sensoriale. Il primo quadro, “Natura in movimento”, è ispirato al linguaggio ciclico e fluido del mondo naturale. Le composizioni di Ryuichi Sakamoto ed Einaudi, unite all’improvvisazione pianistica, generano un ambiente vibrante e minimale. La danza traduce questi paesaggi sonori in gesti che evocano vento, acqua, radici, trasformazione. Un invito a riconnettersi al ritmo primordiale della Natura. Con “Nella dimensione onirica”, il viaggio entra in un territorio sospeso, dove il confine tra reale e immaginario si dissolve. Le musiche di Debussy e Satie accompagnano movimenti che nascono dal silenzio e si dissolvono in nuove forme. Il sogno diventa spazio poetico, fatto di visioni delicate, ricordi e metamorfosi. Il terzo quadro, “La magia dell’arte”, celebra il potere evocativo della musica composta da J.Cage, Bacalov e Tiersen. Ogni brano è una soglia emotiva che apre memorie, suggestioni e immagini interiori. La danza e il pianoforte si intrecciano dando vita a un’esperienza scenica che racconta come l’arte trasformi il quotidiano in meraviglia.
Lo spettacolo è un percorso in tre quadri che esplora il dialogo tra musica, danza e immaginazione. La scena diventa uno spazio in cui suono, corpo e visione si trasformano continuamente, guidando lo spettatore in un’esperienza immersiva e sensoriale. Il primo quadro, “Natura in movimento”, è ispirato al linguaggio ciclico e fluido del mondo naturale. Le composizioni di Ryuichi Sakamoto ed Einaudi, unite all’improvvisazione pianistica, generano un ambiente vibrante e minimale. La danza traduce questi paesaggi sonori in gesti che evocano vento, acqua, radici, trasformazione. Un invito a riconnettersi al ritmo primordiale della Natura. Con “Nella dimensione onirica”, il viaggio entra in un territorio sospeso, dove il confine tra reale e immaginario si dissolve. Le musiche di Debussy e Satie accompagnano movimenti che nascono dal silenzio e si dissolvono in nuove forme. Il sogno diventa spazio poetico, fatto di visioni delicate, ricordi e metamorfosi. Il terzo quadro, “La magia dell’arte”, celebra il potere evocativo della musica composta da J.Cage, Bacalov e Tiersen. Ogni brano è una soglia emotiva che apre memorie, suggestioni e immagini interiori. La danza e il pianoforte si intrecciano dando vita a un’esperienza scenica che racconta come l’arte trasformi il quotidiano in meraviglia.
Condividi sui social:
Iscriviti alla newsletter
Sede Legale: Via Imbriani 67
T +39 080 54.14.813
Sede operativa: Via Cardassi 26
T +39 080 55.80.195
F +39 080 55.43.686
70121 Bari – P.IVA 01071540726
info@pugliaculture.it
pugliaculture@pec.it
Copyright© 2010 – 2024