Un palcoscenico oscuro, una figura leggendaria, un’anima in cerca di redenzione.
Lo spettacolo stravolge il mito del celebre vampiro, trasportandolo ai giorni nostri nei panni inediti di un usuraio. Non più predatore di sangue, ma di debiti, fragilità e disperazione umana.
In un intenso dialogo con il pubblico, Dracula si spoglia del suo mantello gotico per rivelare il volto di un mostro moderno, lucido e consapevole. Ma è proprio nel confronto con lo spettatore che la narrazione si ribalta: chi sono i veri mostri? Coloro che la società condanna o quelli che si nascondono dietro la normalità quotidiana? Tra cinismo, ironia e momenti di toccante umanità, il protagonista si interroga e interroga noi sul senso della colpa, sulla possibilità del cambiamento e sull’ipocrisia che spesso traveste l’ingiustizia.
Il finale, sorprendente e delicato, lascia spazio alla speranza: anche chi è stato dannato può scegliere un’altra via. Anche nel buio, può esistere la luce. Uno spettacolo che fa riflettere, emoziona e provoca, in un dialogo serrato tra il mito e la realtà, tra il giudizio e il perdono.
Un palcoscenico oscuro, una figura leggendaria, un’anima in cerca di redenzione.
Lo spettacolo stravolge il mito del celebre vampiro, trasportandolo ai giorni nostri nei panni inediti di un usuraio. Non più predatore di sangue, ma di debiti, fragilità e disperazione umana.
In un intenso dialogo con il pubblico, Dracula si spoglia del suo mantello gotico per rivelare il volto di un mostro moderno, lucido e consapevole. Ma è proprio nel confronto con lo spettatore che la narrazione si ribalta: chi sono i veri mostri? Coloro che la società condanna o quelli che si nascondono dietro la normalità quotidiana? Tra cinismo, ironia e momenti di toccante umanità, il protagonista si interroga e interroga noi sul senso della colpa, sulla possibilità del cambiamento e sull’ipocrisia che spesso traveste l’ingiustizia.
Il finale, sorprendente e delicato, lascia spazio alla speranza: anche chi è stato dannato può scegliere un’altra via. Anche nel buio, può esistere la luce. Uno spettacolo che fa riflettere, emoziona e provoca, in un dialogo serrato tra il mito e la realtà, tra il giudizio e il perdono.
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