“La Terra” è un progetto che unisce l’intensità del teatro con l’accuratezza della ricerca documentale. Attraverso l’ibridazione dei linguaggi, l’evento analizza il costo etico e umano della legalità in contesti di criminalità organizzata, focalizzandosi sulle vicende dell’imprenditore Giovanni Panunzio e del testimone di giustizia Mario Nero. L’obiettivo è trasformare la cronaca in una riflessione sulla responsabilità civica e sul coraggio quotidiano.
“La Terra” si concentra su due atti dirompenti di integrità. L’imprenditore Giovanni Panunzio divenne il precursore della legalità a Foggia quando, negli anni Novanta, rifiutò di pagare il pizzo, un atto di coraggio che gli costò la vita nel 1992. La sua morte permise però di riconoscere l’esistenza della criminalità organizzata locale.
A spezzare l’omertà sull’omicidio di Panunzio fu Mario Nero, un testimone di giustizia non collaboratore. Nero scelse di testimoniare, subendo l’isolamento e la precarietà di un programma di protezione.
Queste due storie non sono solo cronaca; sono il costo umano della legalità e la base per una riflessione sulla responsabilità civica che il nostro spettacolo intende portare in scena.
“La Terra” è un progetto che unisce l’intensità del teatro con l’accuratezza della ricerca documentale. Attraverso l’ibridazione dei linguaggi, l’evento analizza il costo etico e umano della legalità in contesti di criminalità organizzata, focalizzandosi sulle vicende dell’imprenditore Giovanni Panunzio e del testimone di giustizia Mario Nero. L’obiettivo è trasformare la cronaca in una riflessione sulla responsabilità civica e sul coraggio quotidiano.
“La Terra” si concentra su due atti dirompenti di integrità. L’imprenditore Giovanni Panunzio divenne il precursore della legalità a Foggia quando, negli anni Novanta, rifiutò di pagare il pizzo, un atto di coraggio che gli costò la vita nel 1992. La sua morte permise però di riconoscere l’esistenza della criminalità organizzata locale.
A spezzare l’omertà sull’omicidio di Panunzio fu Mario Nero, un testimone di giustizia non collaboratore. Nero scelse di testimoniare, subendo l’isolamento e la precarietà di un programma di protezione.
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