AMLETO TAKE AWAY

Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari
Teatro: Teatro Traetta - Bitonto
Prezzo: a partire da € 10

AMLETO TAKE AWAY

Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari
Teatro: Teatro Traetta - Bitonto
Prezzo: a partire da € 10
Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari
Teatro: Teatro Traetta - Bitonto
Prezzo: a partire da € 10
Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari
Teatro: Teatro Traetta - Bitonto
Prezzo: a partire da € 10
INFO E CONTATTI
INFO
Teatro Tommaso Traetta
Largo Teatro, 17 Bitonto
Tel. 080.3742636

Comune Di Bitonto
Ufficio Cultura
Tel. 080. 3751877
www.comune.bitonto.ba.it
Cast
Compagnia Berardi Casolari
presenta
AMLETO TAKE AWAY
Uno spettacolo di e con
Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari
Musiche di Davide Berardi e Bruno Galeone
Luci di Luca Diani
Produzione Compagnia Berardi Casolari/IGS APS ICC, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Associazione Culturale Mascarà - Teatro popolare d’arte

Descrizione

Amleto take away è un affresco tragicomico che gioca sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni del nostro tempo che, da sempre, sono fonte d’ispirazione per il nostro teatro ‘contro temporaneo’. Punto di partenza sono, ancora una volta, le parole, diventate simbolo più che significato, etichette più che spiegazioni, in un mondo dove «tutto è rovesciato, capovolto, dove l’etica è una banca, le missioni sono di pace e la guerra è preventiva».
Sul palco un attore in crisi e una regista, che, come ogni sera, tenta di spronare il suo compagno ad andare in scena, a superare la crisi che lo affligge e recitare per l’ultima volta il loro “Amleto”. Inizia così un viaggio che si sviluppa in parallelo, a metà strada tra finzione e realtà, teatro e vita: una contaminazione tra l’opera shakespeariana e i vissuti autobiografici dell’attore protagonista. Lo spettacolo crea una corrispondenza tragicomica, ironica e poetica al tempo stesso, tra la vita del giovane attore italiano e quella del principe danese. Mentre in scena si rievocano il rapporto di Amleto con i suoi familiari, l’amara scoperta, la crisi e la pazzia, avanzano strettamente connesse le vicissitudini dell’attore italiano: il rapporto con il padre, la scoperta della malattia che lo conduce alla cecità, le difficoltà e il disagio di vivere in un’epoca in cui non si riconosce, il rapporto con il mondo del lavoro teatrale e la scoperta dell’amore…

Una riflessione ironica e amara che nasce dall’osservazione e dall’ascolto della realtà circostante, che ci attrae e ci spaventa. «Tutto è schiacciato fra il dolore della gente e le temperature dell’ambiente, fra i barbari del nord e i nomadi del sud. Le generazioni sono schiacciate fra lo studio che non serve e il lavoro che non c’è, fra gli under 35 e gli over 63, fra avanguardie incomprensibili e tradizioni insopportabili… In questo percorso s’inserisce, un po’ per provocazione, un po’ per gioco meta-teatrale, l’Amleto di Shakespeare.
Amleto, simbolo del dubbio e dell’insicurezza, icona del disagio e dell’inadeguatezza, è risultato, passo dopo passo, il personaggio ideale cui affidare il testimone di questa indagine. Ma l’Amleto di Amleto Take away procede anche lui alla rovescia: è un Amleto che preferisce fallire piuttosto che rinunciare, che non si fa molte domande e decide di tuffarsi, di pancia, nelle cose anche quando sa che non gli porteranno nulla di buono. È consapevole ma perdente, un numero nove ma con la maglia dell’Inter e di qualche anno fa, portato alla follia dalla velocità, dalla virtualità e dalla pornografia di questa realtà.
Amleto è in seria difficoltà circa il senso delle cose, travolto da una crisi così generalizzata e profonda che mette a repentaglio storie solide e consolidate come il suo rapporto d’amore con Ofelia e il suo rapporto con il teatro.
«To be o FB, questo è il problema! Chiudere gli occhi e tuffarsi dentro sè e accettarsi per quello che si è, isolandosi da comunity virtuali per guardare da vicino e cercare di capire la realtà in cui si vive? O affannarsi per postare foto in posa tutte belle, senza rughe, seducenti, sorridenti, grazie all’app di photoshop?
Dimostrare ad ogni costo di essere felici mettendo dei ‘mi piaci’ sui profili degli amici.
Pubblicare dei tramonti un bel piatto di spaghetti o gli effetti della pioggia tropicale, sempre tesi anche al mare con un cocktail farsi un selfie perché il mondo sappia, dove sono, con chi sono, e come sto. Apparire, apparire, apparire, bello, figo, number one e sentirsi finalmente invidiato.
“To be or fb, this is the question”.

COSTI E INFO
COSTO DEI BIGLIETTI PER GLI SPETTACOLI rassegna Welfare
Platea - € 15
I Settore (ORDINI CENTRALI) - € 13
II Settore (ORDINI LATERALI E 4° ORDINE) - € 10

Condizioni generali
Nuovi Abbonamenti
Gli abbonamenti per la stagione di prosa e welfare saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Traetta dal 14 ottobre 2025.
La tessera di abbonamento non è personale e dovrà essere esibita quale titolo d'ingresso al personale di sala.

Botteghino
Il botteghino del Teatro Tommaso Traetta (Largo Teatro, 17 Tel. 080.3742636) sarà aperto dal martedì al venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00, e nei giorni di recita dalle ore 18 fino all'inizio dello spettacolo.

I biglietti dei singoli spettacoli saranno in vendita al botteghino dal 4 novembre2025 dal martedì al venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00, e nei giorni di spettacolo dalle ore 18 fino all'inizio dello spettacolo nei giorni feriali e dalle ore 16 fino all'inizio dello spettacolo per le domeniche. Inoltre i biglietti saranno in vendita online e in tutti i punti vendita Vivaticket dalle ore 12:00 dell’8 novembre 2025.
In generale, qualora il teatro fosse aperto per altri eventi, il servizio di biglietteria in botteghino sarà operativo anche durante i fine settimana.

RIDUZIONI
Per gli spettacoli della Rassegna Welfare sarà riconosciuto un biglietto ridotto da € 10,00 agli under 25 e alle associazioni del terzo settore, operatori sociali, sanitari, sociosanitari e al personale amministrativo e tecnico degli enti locali e della sanità pubblica.
Puglia Culture è accreditata a Carta della Cultura giovani e del merito e Carta del Docente per consentire l’acquisto di abbonamenti e biglietti ai titolari del bonus.

ACCESSIBILITÀ
L’accesso disabile + accompagnatore prevede un biglietto a pagamento per il disabile - a prezzo intero senza prevendita - e un ingresso gratuito per l’accompagnatore.
L’acquisto dei biglietti per disabile + accompagnatore si può effettuare esclusivamente rivolgendosi alla biglietteria del Teatro, sia di persona che telefonicamente, specificando se in carrozzina o con necessità di un posto a sedere.
Ricordiamo di portare con sé al botteghino la documentazione attestante la disabilità unitamente al documento di riconoscimento e che i posti riservati a spettatori con disabilità sono limitati, per cui la conferma sarà soggetta alla effettiva disponibilità del posto al momento della prenotazione.

Orario delle rappresentazioni Welfare
Giorni feriali, domenicali e festivi
Porta alle 19.30 / Sipario ore 20.00

Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato.
Il presente programma potrà subire variazioni, indipendenti dalla volontà degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente secondo gli usi.

INFO
Teatro Tommaso Traetta
Largo Teatro, 17 Bitonto
Tel. 080.3742636

Comune Di Bitonto
Ufficio Cultura
Tel. 080. 3751877
www.comune.bitonto.ba.it
Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari
Teatro: Teatro Traetta - Bitonto
Prezzo: a partire da € 10

Cast
Cast
Compagnia Berardi Casolari
presenta
AMLETO TAKE AWAY
Uno spettacolo di e con
Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari
Musiche di Davide Berardi e Bruno Galeone
Luci di Luca Diani
Produzione Compagnia Berardi Casolari/IGS APS ICC, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Associazione Culturale Mascarà - Teatro popolare d’arte

Descrizione

Amleto take away è un affresco tragicomico che gioca sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni del nostro tempo che, da sempre, sono fonte d’ispirazione per il nostro teatro ‘contro temporaneo’. Punto di partenza sono, ancora una volta, le parole, diventate simbolo più che significato, etichette più che spiegazioni, in un mondo dove «tutto è rovesciato, capovolto, dove l’etica è una banca, le missioni sono di pace e la guerra è preventiva».
Sul palco un attore in crisi e una regista, che, come ogni sera, tenta di spronare il suo compagno ad andare in scena, a superare la crisi che lo affligge e recitare per l’ultima volta il loro “Amleto”. Inizia così un viaggio che si sviluppa in parallelo, a metà strada tra finzione e realtà, teatro e vita: una contaminazione tra l’opera shakespeariana e i vissuti autobiografici dell’attore protagonista. Lo spettacolo crea una corrispondenza tragicomica, ironica e poetica al tempo stesso, tra la vita del giovane attore italiano e quella del principe danese. Mentre in scena si rievocano il rapporto di Amleto con i suoi familiari, l’amara scoperta, la crisi e la pazzia, avanzano strettamente connesse le vicissitudini dell’attore italiano: il rapporto con il padre, la scoperta della malattia che lo conduce alla cecità, le difficoltà e il disagio di vivere in un’epoca in cui non si riconosce, il rapporto con il mondo del lavoro teatrale e la scoperta dell’amore…

Una riflessione ironica e amara che nasce dall’osservazione e dall’ascolto della realtà circostante, che ci attrae e ci spaventa. «Tutto è schiacciato fra il dolore della gente e le temperature dell’ambiente, fra i barbari del nord e i nomadi del sud. Le generazioni sono schiacciate fra lo studio che non serve e il lavoro che non c’è, fra gli under 35 e gli over 63, fra avanguardie incomprensibili e tradizioni insopportabili… In questo percorso s’inserisce, un po’ per provocazione, un po’ per gioco meta-teatrale, l’Amleto di Shakespeare.
Amleto, simbolo del dubbio e dell’insicurezza, icona del disagio e dell’inadeguatezza, è risultato, passo dopo passo, il personaggio ideale cui affidare il testimone di questa indagine. Ma l’Amleto di Amleto Take away procede anche lui alla rovescia: è un Amleto che preferisce fallire piuttosto che rinunciare, che non si fa molte domande e decide di tuffarsi, di pancia, nelle cose anche quando sa che non gli porteranno nulla di buono. È consapevole ma perdente, un numero nove ma con la maglia dell’Inter e di qualche anno fa, portato alla follia dalla velocità, dalla virtualità e dalla pornografia di questa realtà.
Amleto è in seria difficoltà circa il senso delle cose, travolto da una crisi così generalizzata e profonda che mette a repentaglio storie solide e consolidate come il suo rapporto d’amore con Ofelia e il suo rapporto con il teatro.
«To be o FB, questo è il problema! Chiudere gli occhi e tuffarsi dentro sè e accettarsi per quello che si è, isolandosi da comunity virtuali per guardare da vicino e cercare di capire la realtà in cui si vive? O affannarsi per postare foto in posa tutte belle, senza rughe, seducenti, sorridenti, grazie all’app di photoshop?
Dimostrare ad ogni costo di essere felici mettendo dei ‘mi piaci’ sui profili degli amici.
Pubblicare dei tramonti un bel piatto di spaghetti o gli effetti della pioggia tropicale, sempre tesi anche al mare con un cocktail farsi un selfie perché il mondo sappia, dove sono, con chi sono, e come sto. Apparire, apparire, apparire, bello, figo, number one e sentirsi finalmente invidiato.
“To be or fb, this is the question”.

INFO E CONTATTI
INFO
Teatro Tommaso Traetta
Largo Teatro, 17 Bitonto
Tel. 080.3742636

Comune Di Bitonto
Ufficio Cultura
Tel. 080. 3751877
www.comune.bitonto.ba.it
COSTI E INFO
COSTO DEI BIGLIETTI PER GLI SPETTACOLI rassegna Welfare
Platea - € 15
I Settore (ORDINI CENTRALI) - € 13
II Settore (ORDINI LATERALI E 4° ORDINE) - € 10

Condizioni generali
Nuovi Abbonamenti
Gli abbonamenti per la stagione di prosa e welfare saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Traetta dal 14 ottobre 2025.
La tessera di abbonamento non è personale e dovrà essere esibita quale titolo d'ingresso al personale di sala.

Botteghino
Il botteghino del Teatro Tommaso Traetta (Largo Teatro, 17 Tel. 080.3742636) sarà aperto dal martedì al venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00, e nei giorni di recita dalle ore 18 fino all'inizio dello spettacolo.

I biglietti dei singoli spettacoli saranno in vendita al botteghino dal 4 novembre2025 dal martedì al venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00, e nei giorni di spettacolo dalle ore 18 fino all'inizio dello spettacolo nei giorni feriali e dalle ore 16 fino all'inizio dello spettacolo per le domeniche. Inoltre i biglietti saranno in vendita online e in tutti i punti vendita Vivaticket dalle ore 12:00 dell’8 novembre 2025.
In generale, qualora il teatro fosse aperto per altri eventi, il servizio di biglietteria in botteghino sarà operativo anche durante i fine settimana.

RIDUZIONI
Per gli spettacoli della Rassegna Welfare sarà riconosciuto un biglietto ridotto da € 10,00 agli under 25 e alle associazioni del terzo settore, operatori sociali, sanitari, sociosanitari e al personale amministrativo e tecnico degli enti locali e della sanità pubblica.
Puglia Culture è accreditata a Carta della Cultura giovani e del merito e Carta del Docente per consentire l’acquisto di abbonamenti e biglietti ai titolari del bonus.

ACCESSIBILITÀ
L’accesso disabile + accompagnatore prevede un biglietto a pagamento per il disabile - a prezzo intero senza prevendita - e un ingresso gratuito per l’accompagnatore.
L’acquisto dei biglietti per disabile + accompagnatore si può effettuare esclusivamente rivolgendosi alla biglietteria del Teatro, sia di persona che telefonicamente, specificando se in carrozzina o con necessità di un posto a sedere.
Ricordiamo di portare con sé al botteghino la documentazione attestante la disabilità unitamente al documento di riconoscimento e che i posti riservati a spettatori con disabilità sono limitati, per cui la conferma sarà soggetta alla effettiva disponibilità del posto al momento della prenotazione.

Orario delle rappresentazioni Welfare
Giorni feriali, domenicali e festivi
Porta alle 19.30 / Sipario ore 20.00

Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato.
Il presente programma potrà subire variazioni, indipendenti dalla volontà degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente secondo gli usi.

INFO
Teatro Tommaso Traetta
Largo Teatro, 17 Bitonto
Tel. 080.3742636

Comune Di Bitonto
Ufficio Cultura
Tel. 080. 3751877
www.comune.bitonto.ba.it

Condividi sui social: