Presentata questa mattina la Stagione Teatrale 2025–2026 di Galatina al Teatro Cavallino Bianco

Il Comune di Galatina, in collaborazione con Puglia Culture, presenta la Stagione Teatrale 2025–2026 del Teatro Cavallino Bianco: un cartellone prestigioso che intreccia comicità, poesia, musica e grande prosa, con alcuni tra i più amati interpreti del panorama teatrale e televisivo italiano. Dal 27 novembre 2025 al 16 maggio 2026, il sipario del Cavallino Bianco si apre su un viaggio tra emozione, ironia e riflessione, dove il teatro torna a essere casa, incontro e specchio del nostro tempo.

La stagione debutta il 27 novembre con “Benvenuti in casa Esposito”, travolgente commedia diretta da Alessandro Siani, tratta dal romanzo bestseller di Pino Imperatore. Protagonista Giovanni Esposito, volto amatissimo di film come Benvenuti al Sud e serie come Imma Tataranni, affiancato da Nunzia Schiano, icona del cinema partenopeo. La storia di Tonino, figlio di un boss che sogna di diventarlo senza riuscirci, regala una girandola di comicità e umanità, tra equivoci e fantasmi del passato.

Il 9 dicembre sarà la volta di “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” di Tom Stoppard, con Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli, diretti da Alberto Rizzi. Un ironico rovesciamento dell’Amleto, dove due personaggi minori diventano protagonisti assoluti. Il pubblico ritroverà tre volti amatissimi della TV: Pannofino, celebre voce di George Clooney e protagonista di Boris; Acquaroli, indimenticabile boss di Suburra; e Sassanelli, volto familiare di Un medico in famiglia.

Il 27 dicembre, come cadeau per abbonati, arriva “Natale in casa Cupiello” di Eduardo De Filippo, proposto dalla Compagnia La Busacca con la regia di Francesco Piccolo. Un classico senza tempo che racconta, tra ironia e malinconia, la fragile armonia di una famiglia napoletana alle prese con il presepe e con i propri segreti.

Il 10 gennaio 2026 il gruppo Radicanto presenta “Trapunto di stelle – Omaggio a Domenico Modugno”, concerto teatrale che unisce suoni, narrazione e memoria per restituire la vita e la musica del grande cantautore pugliese, simbolo di una terra che continua a riscoprire la propria anima sonora.

Il 26 gennaio Caterina Murino, attrice sarda e già Bond girl accanto a Daniel Craig in Casino Royale, sarà protagonista de “La vedova scaltra” di Carlo Goldoni, diretta da Giancarlo Marinelli con la partecipazione vocale di Jean Reno. Una commedia elegante e attualissima sull’intelligenza e la libertà femminile, ambientata nella Venezia del Settecento e arricchita da scenografie e costumi d’eccezione.

Il 2 febbraio Massimo Dapporto e Fabio Troiano – noti rispettivamente per Distretto di Polizia e La porta rossa – porteranno in scena “Pirandello Pulp” di Edoardo Erba, per la regia di Gioele Dix. Un’irresistibile commedia metateatrale che trasforma Il giuoco delle parti in un noir contemporaneo, tra ironia e provocazione.

Il 12 febbraio Massimo Giordano firma e interpreta “Cose dell’altro mondo”, una storia sospesa tra realtà e sogno, ispirata a un curioso fatto di cronaca: un uomo, dopo un lungo sonno comatoso, sostiene di aver vissuto cent’anni nel futuro. Un racconto “malincomico” che mescola riflessione e sorriso.

Il 28 febbraio il palco diventa un’arena di coppia con “Spos(s)ati”, divertente duetto di Antonio Stornaiolo e Daniela Baldassarra, due beniamini del pubblico pugliese. Tra ironia e satira di costume, lo spettacolo esplora con brillante leggerezza i misteri della vita a due.

Il 10 marzo Alessandro Haber sarà protagonista de “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo, con la regia di Paolo Valerio. Un grande classico della letteratura europea trasformato in teatro d’autore, dove Haber – attore di straordinaria intensità e volto noto del cinema (La cena di Natale, La leggenda del pianista sull’oceano) – dà vita a un personaggio fragile, ironico e universale.

Il 28 marzo Luigi D’Elia, diretto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, racconta la vita di Michelangelo Merisi nello spettacolo “Caravaggio – di chiaro e di oscuro” di Francesco Niccolini: un viaggio poetico tra arte e tormento, luce e ombra, bellezza e peccato.

Due gli appuntamenti finali, entrambi cadeau per abbonati. Il 30 aprile andrà in scena “L’amore di Don Perlimplíno con Belisa nel suo giardino” di Federico García Lorca, per la regia di Raffaele Margiotta, una fiaba erotica e simbolica sull’amore, l’inganno e il sacrificio. Il 16 maggio chiude la stagione “I Templari – L’esercito di Dio” di Maria Francesca Mariano, regia di Maria Antonietta Vacca, spettacolo storico in costume che rievoca la leggenda dei cavalieri crociati e la loro condanna per eresia.

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