Barletta si conferma uno dei poli culturali più dinamici della stagione 2025/26 di Puglia Culture. Il Teatro Curci si prepara ad accogliere due appuntamenti di grande rilievo, capaci di parlare a pubblici diversi ma uniti dalla stessa intensità narrativa: il teatro contemporaneo di Corrado d’Elia con “Galileo, oltre le stelle” e la brillante prova d’attrice di Paola Minaccioni con “Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow”.
Mercoledì 18 febbraio andrà in scena “Galileo, oltre le stelle”, di e con Corrado d’Elia, con scene e grafiche di Chiara Salvucci. Lo spettacolo sarà proposto in doppia replica mattutina, alle ore 9:00 e alle 11:30, per le scuole (III anno della scuola media e istituti superiori), e alle ore 20:30 per la Stagione del Teatro Curci di Barletta, sezione contemporaneo.
«Non siamo qui per possedere la verità, ma per cercarla.» È da questa tensione che prende forma un racconto teatrale intimo e rivoluzionario, un viaggio tra scienza, arte e libertà. Corrado d’Elia conduce il pubblico alla scoperta di un Galileo Galilei più umano che mai: non solo il genio che sfidò il cielo e la terra, ma un uomo, un figlio, un padre, un pensatore inquieto capace di meravigliarsi davanti alle stelle e di interrogarsi senza sosta sul senso dell’universo. Dalla scoperta delle leggi dei corpi cadenti all’abiura davanti al tribunale dell’Inquisizione, dal telescopio che svela nuovi mondi alla solitudine dell’esilio, lo spettacolo attraversa le contraddizioni di un’epoca in cui scienza e fede, libertà e potere si scontrano violentemente. Non solo un tributo a Galileo, ma un invito universale a pensare, dubitare, cercare, perché la verità è un viaggio e non un punto d’arrivo.
Uno spettacolo che non è solo un tributo a Galileo, ma un invito universale a pensare, dubitare, cercare. Perché la verità è un viaggio, non un punto d’arrivo.
“C’è sempre stato, nelle mie drammaturgie, nei miei album, un filo conduttore: la ricerca di verità, il coraggio di andare oltre, di raccontare il genio, il bisogno di esplorare il pensiero e l’anima umana. Con “Galileo oltre le stelle” sento di aver intrapreso un viaggio ancora più profondo”, spiega d’Elia
La stagione prosegue venerdì 20 e sabato 21 febbraio alle ore 20:30 e domenica 22 febbraio alle ore 18:30 con “Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow”, di Julia May Jonas, traduzione di Marta Salaroli, con Paola Minaccioni, Monica Nappo e Valentina Spalletta Tavella, per la regia di Cristina Spina. Lo spettacolo è prodotto da Gli Ipocriti Melina Balsamo / Teatro Stabile del Veneto.
Paola Minaccioni, tra le interpreti più versatili e amate del panorama italiano, attraversa teatro, cinema e televisione con una cifra inconfondibile fatta di ironia, intensità e straordinaria presenza scenica. In questa commedia brillante e graffiante dà vita, insieme alle altre protagoniste, a un racconto tutto al femminile ambientato nel mondo dell’abbigliamento vintage. Tre donne impegnate a lottare per la propria sopravvivenza professionale ed emotiva, in un confronto continuo con la solitudine, il tempo che passa e la necessità di reinventarsi.
La scrittura incisiva di Julia May Jonas alterna momenti di disperazione a improvvisi scoppi di ilarità, costruendo dialoghi serrati e dinamiche che diventano un’acuta osservazione sociale. Ne emerge uno sguardo tanto esilarante quanto toccante sull’esperienza femminile contemporanea, tra relazioni complesse, emozioni contrastanti e sogni che resistono nonostante tutto.